Secondo leggende popolari, le Grotte Marine di Vieste erano gli antichi ripari delle sirene che ammaliavano i pescatori che cercavano in quegli anfratti riparo dalle tempeste. Oggi, quando si parte alla scoperta delle grotte, non si può non farsi ammaliare ed incantare allo stesso modo dai
paesaggi che si incontreranno.
Sono circa una ventina le grotte che si snodano lungo la costa Vieste – Mattinata e che, ogni anno, attirano centinaia di turisti e curiosi. Tuttavia, solo in alcune di esse è possibile accedervi in barca per poterle esplorare; altre invece sono inaccessibili oppure accessibili con il sup e la canoa.
Ogni grotta marina ha un nome legato ad una peculiarità che la contraddistingue. Alcuni di fantasia come la bellissima Grotta dei Sogni con i suoi colori magici, oppure tramandati secondo tradizione (come ad esempio la Grotta dei Contrabbandieri che, avendo due accessi, pare,
agevolasse la fuga dei contrabbandieri che vi entravano per trovare rifugio), altre invece hanno nnomi ricavati da tratti distintivi caratteristici come la Grotta dei pomodori, così chiamata per la presenza di piccoli anemoni rossi che spiccano nell’azzurro del mare, per l’appunto, i pomodori di mare, oppure la Grotta dei due occhi per le due fessure sul soffitto o la suggestiva Grotta sfondata, appena fuori dalla città di Vieste.




