Le grotte marine e le Isole Tremiti

Le grotte del Gargano: le più belle tra Vieste e Mattinata

Secondo leggende popolari, le Grotte Marine di Vieste erano gli antichi ripari delle sirene che ammaliavano i pescatori che cercavano in quegli anfratti riparo dalle tempeste. Oggi, quando si parte alla scoperta delle grotte, non si può non farsi ammaliare ed incantare allo stesso modo dai
paesaggi che si incontreranno.

Sono circa una ventina le grotte che si snodano lungo la costa Vieste – Mattinata e che, ogni anno, attirano centinaia di turisti e curiosi. Tuttavia, solo in alcune di esse è possibile accedervi in barca per poterle esplorare; altre invece sono inaccessibili oppure accessibili con il sup e la canoa.

Ogni grotta marina ha un nome legato ad una peculiarità che la contraddistingue. Alcuni di fantasia come la bellissima Grotta dei Sogni con i suoi colori magici, oppure tramandati secondo tradizione (come ad esempio la Grotta dei Contrabbandieri che, avendo due accessi, pare,
agevolasse la fuga dei contrabbandieri che vi entravano per trovare rifugio), altre invece hanno nnomi ricavati da tratti distintivi caratteristici come la Grotta dei pomodori, così chiamata per la presenza di piccoli anemoni rossi che spiccano nell’azzurro del mare, per l’appunto, i pomodori di mare, oppure la Grotta dei due occhi per le due fessure sul soffitto o la suggestiva Grotta sfondata, appena fuori dalla città di Vieste.

Dalle grotte più famose a quelle più scenografiche

La prima grotta che è possibile ammirare procedendo da Vieste verso Mattinata, è la grotta della Campana Piccola (nome determinato dalla forma a campana della cavità). Subito dopo è possibile ammirare la grotta Calda, la grotta Sfondata e la grotta di Due Occhi.

Continuando a scendere verso sud troviamo le calette più scenografiche di tutto il Gargano: cala della Sanguinara e la grotta dei Colombi (dove un tempo erano presenti delle colonie di volatili). Nelle prossimità della zona di Pugnochiuso è possibile esplorare la grotta dei Marmi, la grotta delle Sirene ed un’altra incantevole cala: la cala della Pergola. Giunti a Mattinata è possibile esplorare la grotta della Campana Grande fino a raggiungere la baia delle Zagare (detta anche Baia dei Mergoli o dei Faraglioni). Si conclude qui, solitamente, il tour esplorativo delle cavità del Gargano.

Le isole Tremiti: il vero tesoro dell'Adriatico

L’arcipelago delle Isole Tremiti rappresenta un piccolo paradiso terrestre con acque cristalline, una vegetazione rigogliosa e innumerevoli grotte e calette, tutte da esplorare.

L’arcipelago delle Tremiti è costituito da cinque isolotti: Isola di San Domino, ricoperta da una ricca vegetazione e sulla quale si trovano le spiagge più belle delle Isole Tremiti, come Cala delle Arene, Cala Matano (amatissima da Lucio Dalla, dalla quale si ispirò per il nome dell’album Luna Matana) e Spiaggia dei Pagliai; Isola di San Nicola, storica isola per monumenti, chiese e torri di difesa (da
visitare il complesso fortificato dell’Abbazia Santa Maria a Mare); infine le isole di Cretaccio, Pianosa e Capraia completamente disabitate, ma habitat di numerose specie faunistiche e floristiche dell’arcipelago.

Le Isole Tremiti distano solo 20 km dalla costa garganica e da Vieste, ed è possibile raggiungerle grazie ai collegamenti con le motonavi che partono giornalmente direttamente dal porto turistico di Vieste.

Per gli amanti dello snorkling e del diving, questo gioiello dell’Adriatico, con il suo parco marino, a pochi chilometri da Vieste nel Gargano, con fondali rocciosi, insenature nascoste e scenari marini ineguagliabili, sarà una tappa obbligatoria.