Il Gargano

Scopri il Gargano

Il promontorio del Gargano, chiamato anche sperone di Italia, è una delle più belle e suggestive zone dell’Italia. E’ quasi completamente ricoperto da rocce carsiche e, lungo la costa, si possono scoprire paesaggi mozzafiato. Se cercate un posto immerso nella natura, mare e cultura, una vacanza sul Gargano è quella che fa per voi.

Tanta vegetazione, posti evocativi insieme al gusto unico dei prodotti tipici, sono le caratteristiche di questo luogo incontaminato. La porta di questo territorio e senza alcun dubbio Manfredonia. Da qui parte un viaggio lungo la costa, ricca di spiagge e baie, strapiombi, giganteschi massi bianchi e piccoli lidi sabbiosi accessibili solo dal mare. La prima zona balneare che si incontra è Mattinata,
con i suoi fondali di acqua turchese e spiagge bianche di ciottoli. Proseguendo verso nord, si incontreranno diversi belvedere dai quali catturare paesaggi mozzafiato, come la bellissima Baia delle Zagare (chiamata anche Baia dei Mergoli e che, secondo la rivista National Geographic è una delle spiagge più belle al mondo), distante solo 40km da Vieste. Una sosta è doverosa effettuarla alla Torre saracena dalla quale sarà possibile scorgere il suggestivo Arco di San Felice, monumento naturale di roccia carsica e che ha ispirato numerose leggende d’amore.

La città di Peschici

Giunti a Vieste, il mare, le onde che lambiscono le lunghe spiagge di sabbia bianca e la zona vecchia che si affaccia direttamente sul mare, saranno un quadro indimenticabile. Sempre a Vieste è possibile ammirare i trabucchi, antiche “macchine” da pesca che costellano tutta la costa nord del Gargano sino a Peschici, dove è possibile esplorare altre incredibili baie come ad esempio Manacore, certamente una delle più suggestive. Nella città di Peschici è impossibile non visitare la parte più storica e vecchia del borgo, anche essocaratterizzato da vicoli stretti,  case bianche e scorci sul mare unici.

Da non perdere, certamente, la chiesa di sant’ Elia dedicata al patrono della cittadina. All’interno è possibile ammirare innumerevoli iscrizioni latine e tele del XVII secolo della scuola napoletana. Molto interessante risulta anche la chiesa del Purgatorio, dove il grande dipinto sul soffitto che ritrae il Purgatorio, il paradiso e l’inferno, la caratterizza completamente. Infine sarà interessante visitare l’abazia di Santa Maria di Galeno, una delle chiese più antiche d’Italia.

Dopo Peschici è possibile raggiungere Rodi Garganico: splendide spiagge ed un mare immacolato caratterizzano interamente la capitale pugliese degli agrumi, che, insieme a Vico del Gargano e ischitella, è tra i maggiori produttori delle arance dolci del Gargano e del limone Femminello del Gargano Igp.

La Foresta Umbra, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo

Spostandosi nell’ entroterra garganico, troviamo la Foresta umbra, definita il polmone del Gargano e che ospita le bellissime faggete (divenute bene UNESCO). Tante sono le specie animali che ospita e che non è raro incontrare, tra cui il gatto selvatico, il capriolo, la volpe, la faina, il gufo
reale, numerose specie di rapaci e, da poco, qualche esemplare di lupo ibrido. La foresta umbra è il luogo ideale per trascorrere una vacanza in modo alternativo, con trekking, passeggiate a piedi o in bici lunghi i suggestivi sentieri verdi, per ritemprare mente ed anima.

La Foresta Umbra non è l’unico patrimonio Unesco che il Gargano ospita. Monte Sant’angelo è il centro abitato più alto del Gargano e della Puglia, riconosciuto Patrimonio dell’ UNESCO dal 2011 per la Basilica di San Michele. Ogni anno, migliaia di pellegrini e visitatori giungono in questo luogo mistico e sacro per pregare il Santo. Da Vieste, i “Sammichelari” si riuniscono alla sera alla Cattedrale di Vieste e, dopo una preghiera di conforto affinché li accompagni e li protegga lungo tutta la via, partono in pellegrinaggio alla volta di Monte Sant’ Angelo per più di 40km che, tra boschi e valli, si uniscono in un suggestivo viaggio dell’anima e del cuore. Infine, San Giovanni Rotondo, terra di Padre Pio che, con il Santuario che ne ospita la salma, è uno dei luoghi più amati e venerati dai fedeli.